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UCBM, il rettore Papalia inaugura il 33esimo anno accademico: "Servizio e presenza sono il cuore della vita universitaria"
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UCBM, il rettore Papalia inaugura il 33esimo anno accademico: "Servizio e presenza sono il cuore della vita universitaria"

All'Università Campus Bio-Medico di Roma il rettore Rocco Papalia rilancia il valore insostituibile delle aule e della formazione in presenza, sottolineando il ruolo degli ex studenti nella governance dell'ateneo

L'inaugurazione del 33esimo anno accademico

Cerimonia solenne all'Università Campus Bio-Medico di Roma, dove il rettore Rocco Papalia ha aperto ufficialmente il 33esimo anno accademico. Un appuntamento che, nel calendario della comunità accademica dell'ateneo romano, rappresenta molto più di un rito formale: è il momento in cui l'istituzione fa il punto sulla propria identità e rilancia la visione che ne guida il cammino.

Papalia, chirurgo di fama e figura di riferimento dell'ateneo, ha scelto di centrare il proprio discorso inaugurale su due parole che, nella loro apparente semplicità, racchiudono un'intera filosofia educativa: servizio e presenza. Due concetti che il rettore ha definito "il cuore della vita accademica", in un intervento che ha toccato corde profonde davanti a docenti, studenti, personale e rappresentanti istituzionali.

Aule e corridoi: luoghi di trasmissione di valori

In un'epoca in cui la didattica a distanza ha ridisegnato le abitudini di milioni di studenti universitari — e il dibattito sulla modalità blended resta tutt'altro che sopito — Rocco Papalia ha voluto prendere una posizione netta. Le aule e i corridoi dell'università, ha detto, sono "luoghi insostituibili di trasmissione di valori".

Non si tratta soltanto di efficacia didattica, di apprendimento più o meno performante. La questione, stando a quanto emerge dalle parole del rettore, è più radicale. L'importanza della presenza degli studenti nelle aule rimanda a un'idea di formazione che non si esaurisce nella lezione frontale o nel trasferimento di competenze tecniche. È negli scambi informali tra un'ora e l'altra, nelle conversazioni con i docenti dopo una lezione, nel confronto quotidiano con i colleghi di corso che si costruisce quella dimensione relazionale e valoriale che nessuna piattaforma digitale può replicare.

Una posizione che, nel panorama delle università a Roma e più in generale degli atenei italiani, acquista un peso specifico particolare. Dopo l'esperienza pandemica, molte istituzioni accademiche hanno scelto di mantenere quote significative di didattica online. L'UCBM, con questo discorso inaugurale, sembra voler ribadire una scelta di campo precisa: la vita accademica universitaria si nutre di prossimità fisica, di comunità vissuta.

Ex studenti ai vertici: una governance che parla di appartenenza

Un passaggio particolarmente significativo del discorso di Papalia ha riguardato la governance universitaria dell'ateneo. Il rettore ha evidenziato con orgoglio un dato che racconta molto della maturità raggiunta dal Campus Bio-Medico: oggi, ai vertici dell'istituzione, siedono ex studenti dell'ateneo stesso.

È un segnale che va letto su più livelli. Da un lato, testimonia la capacità dell'UCBM di formare professionisti di alto profilo, in grado di assumere responsabilità dirigenziali nel mondo accademico e sanitario. Dall'altro — e forse è l'aspetto che più sta a cuore al rettore — racconta di un legame di appartenenza che non si spezza con il conseguimento della laurea. Chi ha attraversato quelle aule e quei corridoi come studente, e oggi li percorre in un ruolo di guida, incarna in modo plastico quell'idea di servizio che Papalia pone al centro della missione dell'ateneo.

Nel sistema universitario italiano, dove la governance degli atenei è regolata dalla legge 240/2010 (la cosiddetta riforma Gelmini), la composizione degli organi di governo rappresenta un tema sempre attuale. L'esperienza dell'UCBM, con una classe dirigente cresciuta al proprio interno, si propone come modello virtuoso di continuità e coerenza istituzionale.

Il modello UCBM nel panorama universitario romano

L'Università Campus Bio-Medico di Roma, fondata nel 1993, ha costruito nel corso di oltre tre decenni una reputazione solida nell'ambito delle scienze biomediche e ingegneristiche. L'inaugurazione dell'anno accademico 2026 segna dunque un traguardo significativo: trentatré anni di attività in un contesto competitivo come quello della capitale, dove operano atenei pubblici di grande tradizione e altri poli privati di rilievo.

La scelta di Papalia di insistere sui concetti di servizio, presenza e senso di appartenenza non è casuale. In un mercato della formazione universitaria sempre più affollato, dove le offerte full online si moltiplicano e la competizione per attrarre iscritti si gioca anche su convenienza e flessibilità, l'UCBM riafferma un posizionamento identitario chiaro. La formazione, sembra dire il rettore, non è un prodotto da consumare a distanza, ma un'esperienza da vivere in prima persona.

Resta da vedere come questa visione si tradurrà nelle scelte concrete dei prossimi mesi: investimenti in infrastrutture, politiche di accoglienza per gli studenti, eventuali nuovi corsi di laurea. La direzione, però, è tracciata. E il messaggio lanciato dal rettore Papalia in occasione di questa cerimonia inaugurale è inequivocabile: l'università è, prima di tutto, una comunità.

Domande frequenti

Quando si è tenuta l'inaugurazione dell'anno accademico UCBM 2026?

L'inaugurazione del 33esimo anno accademico dell'Università Campus Bio-Medico di Roma si è tenuta il 26 febbraio 2026, con la prolusione del rettore Rocco Papalia.

Chi è Rocco Papalia?

Rocco Papalia è il rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. Chirurgo di formazione, guida l'ateneo romano ponendo al centro della propria visione i valori del servizio, della presenza e della formazione integrale degli studenti.

Qual è la posizione dell'UCBM sulla didattica in presenza?

Il rettore Papalia ha ribadito con forza che le aule e i corridoi dell'università sono "luoghi insostituibili di trasmissione di valori", sottolineando come la presenza fisica degli studenti sia fondamentale per una formazione accademica completa.

Cosa si intende per governance con ex studenti ai vertici dell'UCBM?

Papalia ha evidenziato che diversi ruoli apicali nella governance dell'ateneo sono oggi ricoperti da ex studenti dell'Università Campus Bio-Medico, a testimonianza del forte legame di appartenenza e della qualità della formazione offerta dall'istituzione.

Pubblicato il: 1 marzo 2026 alle ore 19:00

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it

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