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Perth valuta la fusione di UWA, Curtin e Murdoch sul modello Adelaide
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Perth valuta la fusione di UWA, Curtin e Murdoch sul modello Adelaide

Perth valuta la fusione di UWA, Curtin e Murdoch. Il rapporto MacTiernan è favorevole: tre opzioni sul tavolo, sul modello Adelaide University (QS top 1%).

Tre su quattro università pubbliche di Perth potrebbero ridursi a due, o persino a una sola. Un rapporto riservato, commissionato dal governo dell'Australia Occidentale e curato dall'ex ministra laborista Alannah MacTiernan, è ora sul tavolo del ministero: le conclusioni sono favorevoli alla fusione. Quale delle tre combinazioni scegliere resta ancora aperto, e la decisione potrebbe slittare: la guerra in Iran ha ridisegnato le priorità del governo.

Il rapporto e le tre opzioni

Il dossier ha radici nel 2023, quando il ministro dell'Istruzione Tony Buti ha commissionato prima una revisione del settore universitario statale, affidata all'ex rettrice della James Cook University Sandra Harding, poi un'analisi costi-benefici sulle possibili fusioni, affidata alla MacTiernan. Le tre combinazioni studiate:

  • UWA + Curtin + Murdoch: la fusione a tre atenei
  • UWA + Murdoch: unione a due
  • Curtin + UWA: seconda variante a due

L'unico ateneo escluso da tutte le ipotesi è l'Edith Cowan University: nel 2026 ha inaugurato il suo campus nel centro di Perth, un riposizionamento già sufficiente a garantire la sua competitività secondo il governo.

Il rapporto era atteso entro la fine del 2025 ma ha accumulato mesi di ritardo. Buti, che oltre all'Istruzione gestisce anche il Commercio, è attualmente impegnato nella gestione delle forniture di carburante rese critiche dalla guerra in Iran: un'ulteriore causa di rinvio per la decisione finale.

La spirale della morte e il caso Adelaide

Il principale argomento a favore della fusione è quello che l'ex scienziato capo del Western Australia, Peter Klinken, chiama spirale della morte. Gli atenei di Perth faticano ad attrarre studenti internazionali quanto i grandi atenei della costa orientale australiana: Sydney e Melbourne. Meno iscritti significano meno entrate, meno investimenti nella ricerca e ranking peggiori, che a loro volta scoraggiano ulteriori iscrizioni dall'estero.

Klinken ha sintetizzato il meccanismo con queste parole: "Se hai meno studenti hai meno soldi per la ricerca, i tuoi ranking di ricerca calano, i tuoi ranking internazionali calano, meno studenti vengono a trovarti, hai meno soldi, fai meno ricerca." Un circolo vizioso che si chiude su sé stesso.

Il modello a cui guarda Perth è il South Australia. La Adelaide University al posto 82 nel QS mondiale, nata il 29 gennaio 2026 dalla fusione tra l'University of Adelaide e la University of South Australia, conta circa 70.000 studenti e nel suo debutto nei QS World University Rankings 2026 si è piazzata all'82° posto mondiale, nella fascia del top 1%. La scala conta, soprattutto per attrarre fondi di ricerca competitivi e studenti internazionali.

Il premier Roger Cook ha già dichiarato pubblicamente che Perth ha "troppi atenei per una città di queste dimensioni". Klinken porta avanti la sua battaglia da oltre un decennio: "Il settore universitario australiano è in difficoltà su tutti i fronti. Dobbiamo fare cambiamenti per avere successo in un mondo che cambia rapidamente."

Chi sostiene e chi si oppone

L'opposizione è compatta: sindacati del personale universitario e associazioni degli studenti si sono schierati contro. Curtin avverte di un rischio di "deviazione culturale"; Murdoch sostiene che quattro atenei diversi siano la garanzia necessaria di varietà formativa. UWA si è limitata a dire di "essere al corrente che il governo stia valutando le opzioni", senza prendere posizione.

Dal lato favorevole si trovano il premier Cook, Klinken e il quotidiano locale The West Australian, che in un editoriale ha scritto che "le università, come le banche prima di loro, devono fondersi per ottenere risultati migliori". La documentazione ufficiale della revisione del settore universitario WA è disponibile al pubblico dal maggio 2023.

Due revisioni indipendenti in tre anni lasciano poche possibilità a ulteriori rinvii. La decisione finale, che cambierebbe la mappa dell'istruzione universitaria nel Western Australia, dovrebbe arrivare entro il 2027-2028.

Pubblicato il: 18 aprile 2026 alle ore 10:38

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it

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