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International Booker Prize 2026, Matteo Melchiorre è l'unico italiano in longlist con 'Il Duca'
Cultura

International Booker Prize 2026, Matteo Melchiorre è l'unico italiano in longlist con 'Il Duca'

Il romanzo pubblicato da Einaudi nel 2022 conquista la prestigiosa selezione del premio letterario internazionale: è l'unica opera italiana in gara

Melchiorre nella longlist del Booker Prize 2026

C'è un solo nome italiano tra quelli che comporranno la longlist dell'International Booker Prize 2026, ed è quello di Matteo Melchiorre. Lo scrittore veneto è stato selezionato con Il Duca, romanzo pubblicato da Einaudi nella collana Supercoralli nel 2022 e successivamente ristampato nella collana Et. Una notizia che, nel panorama editoriale italiano, ha il sapore di un riconoscimento tanto atteso quanto significativo.

L'International Booker Prize è uno dei premi letterari più prestigiosi al mondo per le opere di narrativa tradotte in lingua inglese. A differenza del Booker Prize classico, riservato a romanzi scritti originariamente in inglese, la sezione internazionale premia un libro e il suo traduttore in parti uguali, mettendo così al centro il valore della traduzione come ponte culturale. Figurare nella longlist significa già, di per sé, entrare in una vetrina globale.

Per Melchiorre si tratta di un traguardo che arriva a distanza di alcuni anni dalla pubblicazione originale del romanzo in Italia — un dettaglio che dice molto sui tempi della ricezione internazionale della letteratura italiana contemporanea.

Il Duca, un romanzo che attraversa i confini

Il Duca è un'opera che mescola narrazione storica e indagine documentaria con una scrittura di rara intensità. Ambientato tra le montagne del Bellunese, il romanzo ricostruisce la vicenda di un aristocratico del Cinquecento attraverso carte d'archivio, processi e testimonianze. Non è un romanzo storico nel senso convenzionale del termine: è piuttosto un'esplorazione dei confini tra storia e racconto, tra documento e invenzione letteraria.

Già al momento della pubblicazione italiana, il libro aveva ricevuto un'accoglienza critica molto favorevole, confermando Melchiorre come una delle voci più originali della narrativa italiana degli ultimi anni. Che un'opera di questo tipo — radicata in un territorio specifico, costruita su un lavoro archivistico meticoloso — riesca a parlare anche a una giuria internazionale non è affatto scontato. Eppure è esattamente ciò che è accaduto.

Il passaggio dalla collana Supercoralli alla Et di Einaudi aveva già segnalato la volontà dell'editore di dare al romanzo una vita editoriale più lunga e accessibile. La candidatura al Booker Prize rappresenta ora un ulteriore salto di scala.

L'Italia e i grandi premi letterari internazionali

La presenza di un autore italiano nella longlist dell'International Booker Prize resta un evento tutt'altro che frequente. Se è vero che la letteratura italiana gode di un prestigio storico indiscusso, la sua visibilità nei circuiti anglosassoni contemporanei dipende in larga misura dalla qualità delle traduzioni e dalla capacità degli editori stranieri di scommettere su titoli non convenzionali.

Negli ultimi anni, alcuni autori italiani hanno ottenuto attenzione internazionale attraverso premi e festival, ma il Booker Prize rappresenta un livello diverso: è il termometro più attendibile del mercato editoriale anglofono per quanto riguarda la narrativa in traduzione. Essere l'unico italiano nella longlist 2026 colloca Melchiorre in una posizione di grande responsabilità e visibilità.

Stando a quanto emerge dalla selezione di quest'anno, la giuria ha privilegiato opere che sfidano i generi tradizionali — un terreno su cui Il Duca si muove con particolare disinvoltura. Resta ora da attendere l'annuncio della shortlist per capire se il romanzo di Melchiorre riuscirà a compiere un ulteriore passo verso il premio finale.

La questione, più ampia, riguarda il sistema di promozione della letteratura italiana all'estero. Ogni candidatura di peso a un premio letterario internazionale è anche un segnale per le istituzioni culturali e per l'industria editoriale: investire nella traduzione e nella circolazione dei titoli italiani non è un lusso, ma una necessità strategica.

Domande frequenti

Cos'è l'International Booker Prize?

L'International Booker Prize è un premio letterario britannico che ogni anno viene assegnato a un'opera di narrativa tradotta in inglese e pubblicata nel Regno Unito o in Irlanda. Il premio, del valore di 50.000 sterline, viene diviso equamente tra l'autore e il traduttore.

Quando è stato pubblicato Il Duca di Matteo Melchiorre?

Il Duca è stato pubblicato per la prima volta nel 2022 da Einaudi nella collana Supercoralli. Successivamente è stato ristampato nella collana Et, sempre per Einaudi.

Quanti italiani sono nella longlist del Booker Prize 2026?

Matteo Melchiorre è l'unico autore italiano presente nella longlist dell'International Booker Prize 2026.

Qual è la differenza tra Booker Prize e International Booker Prize?

Il Booker Prize classico premia romanzi scritti originariamente in lingua inglese. L'International Booker Prize, invece, è riservato a opere di narrativa tradotte in inglese da qualsiasi altra lingua, valorizzando così anche il lavoro del traduttore.

Pubblicato il: 1 marzo 2026 alle ore 19:00

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it

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