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Sanremo 2026, per l'intelligenza artificiale vince Sayf con 'Tu mi piaci tanto': la classifica della giuria di dieci IA
Cultura

Sanremo 2026, per l'intelligenza artificiale vince Sayf con 'Tu mi piaci tanto': la classifica della giuria di dieci IA

Al WMF di Bologna una giuria composta interamente da intelligenze artificiali ha stilato la propria classifica del Festival. Sul podio anche Nayt ed Ermal Meta. Premiata Fabiola nella competizione parallela 'Saremo AI' dedicata agli artisti generati dall'IA.

La giuria delle dieci intelligenze artificiali

C'è un Festival di Sanremo 2026 parallelo, che non si gioca sul palco dell'Ariston ma tra le righe di codice e i modelli di linguaggio di dieci intelligenze artificiali. Succede a Bologna, al WMF (We Make Future), dove quest'anno si è deciso di sottoporre l'intero lotto dei brani in gara a una giuria del tutto inedita: nessun critico musicale, nessun direttore d'orchestra, nessun rappresentante della sala stampa. Solo algoritmi.

L'esperimento — perché di questo si tratta, al netto delle suggestioni — parte da una domanda semplice e insieme vertiginosa: cosa succede quando si toglie il fattore umano dal giudizio su qualcosa di così radicalmente umano come una canzone?

Il podio secondo l'IA: Sayf, Nayt, Ermal Meta

Stando a quanto emerge dalla classifica elaborata dalla giuria artificiale, il vincitore del Festival è Sayf con il brano Tu mi piaci tanto. Una scelta che, va detto, non coincide necessariamente con le preferenze del pubblico e della giuria tradizionale, ma che racconta qualcosa sulle metriche — testuali, melodiche, strutturali — che un modello di IA tende a valorizzare.

Al secondo posto si piazza Nayt con Prima che, mentre il gradino più basso del podio è occupato da Ermal Meta e la sua Stella stellina. Un tris che mescola generazioni diverse della musica italiana: dal cantautorato di lungo corso di Ermal Meta, già vincitore nel 2018, alla scena rap e urban di Nayt, fino alla proposta di Sayf.

Difficile stabilire quali parametri abbiano pesato di più nel verdetto. Le IA, per loro natura, analizzano pattern: coerenza testuale, struttura armonica, originalità rispetto a un corpus di riferimento. Ma la canzone — quella cosa che ti si pianta in testa e non se ne va — resta un mistero anche per gli algoritmi più sofisticati.

Vale la pena ricordare che Sanremo 2026 ha già regalato momenti significativi anche nelle serate precedenti, a conferma di un'edizione che si sta rivelando particolarmente ricca di spunti.

Saremo AI: quando l'artista stesso è artificiale

Ma il WMF non si è fermato qui. Accanto alla classifica sanremese "riletta" dall'intelligenza artificiale, è stata organizzata una competizione parallela dal nome eloquente: Saremo AI. In questo caso non sono solo i giudici a essere artificiali, ma gli stessi artisti in gara. Brani composti, interpretati e prodotti interamente da sistemi di intelligenza artificiale generativa.

A vincere questa sezione è stata Fabiola — nome d'arte dell'entità artificiale — con il pezzo La Fabbrica dei Sogni Difettosi. Un titolo che suona quasi come una dichiarazione programmatica: i sogni ci sono, ma difettosi. Come a dire che l'IA sa imitare la creatività umana, pur portandosi dietro le sue imperfezioni.

La competizione solleva interrogativi che il mondo della musica — e più in generale quello della cultura — non può più rimandare. Se un brano generato artificialmente riesce a emozionare, a chi appartiene quell'emozione? Al programmatore, al modello, o a chi ascolta?

Il Festival tra palco e algoritmo

L'iniziativa bolognese si inserisce in un dibattito più ampio che attraversa l'industria musicale italiana e internazionale. L'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella composizione, nella produzione e persino nella performance non è più fantascienza: è cronaca. E il fatto che un evento come il WMF dedichi uno spazio strutturato al tema dimostra quanto la questione sia ormai matura.

Non si tratta di contrapporre macchina e uomo, algoritmo e ispirazione. Il punto, semmai, è capire come questi strumenti ridefiniscano i confini di ciò che consideriamo arte. Il Festival di Sanremo, con il suo peso simbolico nella cultura popolare italiana, diventa un terreno di prova perfetto.

Peraltro, questa edizione del Festival ha saputo mescolare tradizione e contemporaneità anche al di là dell'esperimento bolognese. Come racconta la rubrica che ha abbinato un docente a ogni cantante in gara, Sanremo resta un fenomeno trasversale, capace di dialogare con mondi apparentemente lontani — dalla scuola alla tecnologia. E non è un caso che anche il tema del disagio giovanile abbia trovato spazio in questa edizione, a conferma di un Festival che non rinuncia alla sua funzione di specchio del Paese.

Il verdetto delle dieci IA, in fondo, non pretende di sostituire nulla. Ma aggiunge uno sguardo — freddo, calcolato, privo di nostalgia — su canzoni che nascono per essere tutto il contrario. E forse è proprio in questo cortocircuito che risiede l'aspetto più interessante dell'intera operazione.

Domande frequenti

Chi ha vinto Sanremo 2026 secondo l'intelligenza artificiale?

Secondo la classifica stilata da una giuria di dieci intelligenze artificiali al WMF di Bologna, il vincitore è Sayf con il brano Tu mi piaci tanto. Al secondo posto Nayt con Prima che, al terzo Ermal Meta con Stella stellina.

Cos'è la competizione 'Saremo AI'?

Saremo AI è una competizione organizzata al WMF di Bologna in cui i brani in gara sono interamente composti e interpretati da artisti generati dall'intelligenza artificiale. L'edizione 2026 è stata vinta da Fabiola con il brano La Fabbrica dei Sogni Difettosi.

Come funziona la giuria di intelligenze artificiali per Sanremo?

La giuria era composta da dieci modelli di intelligenza artificiale che hanno analizzato i brani in gara al Festival di Sanremo 2026 ed elaborato una classifica autonoma, indipendente da quella ufficiale della kermesse.

Dove si è svolta la competizione legata all'IA e Sanremo?

L'evento si è svolto a Bologna, nell'ambito del WMF (We Make Future), manifestazione dedicata all'innovazione e alle tecnologie digitali.

Pubblicato il: 1 marzo 2026 alle ore 19:00

Domande frequenti

Chi ha vinto Sanremo 2026 secondo l'intelligenza artificiale?

Secondo la classifica stilata da una giuria di dieci intelligenze artificiali al WMF di Bologna, il vincitore è Sayf con il brano Tu mi piaci tanto. Al secondo posto Nayt con Prima che, al terzo Ermal Meta con Stella stellina.

Cos'è la competizione 'Saremo AI'?

Saremo AI è una competizione organizzata al WMF di Bologna in cui i brani in gara sono interamente composti e interpretati da artisti generati dall'intelligenza artificiale. L'edizione 2026 è stata vinta da Fabiola con il brano La Fabbrica dei Sogni Difettosi.

Come funziona la giuria di intelligenze artificiali per Sanremo?

La giuria era composta da dieci modelli di intelligenza artificiale che hanno analizzato i brani in gara al Festival di Sanremo 2026 ed elaborato una classifica autonoma, indipendente da quella ufficiale della kermesse.

Dove si è svolta la competizione legata all'IA e Sanremo?

L'evento si è svolto a Bologna, nell'ambito del WMF (We Make Future), manifestazione dedicata all'innovazione e alle tecnologie digitali.

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it

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