- Chi è Gianguido Cerullo, il nuovo presidente APC
- Il passaggio di consegne con Simone Niccolai
- Il settore del caravanning in Italia: numeri e prospettive
- Le sfide che attendono la nuova presidenza
- Domande frequenti
Cambio della guardia al vertice dell'Associazione Produttori Caravan e Camper (APC), l'organismo che rappresenta il comparto produttivo italiano ed europeo del caravanning nel nostro Paese. Gianguido Cerullo è stato eletto nuovo presidente, raccogliendo il testimone da Simone Niccolai, che ha guidato l'associazione per quasi un decennio.
Una nomina che arriva in un momento tutt'altro che casuale: il turismo in camper sta vivendo una fase di crescita significativa, e l'industria italiana dei veicoli ricreazionali guarda al futuro con ambizioni rinnovate.
Chi è Gianguido Cerullo, il nuovo presidente APC
Il profilo del neo-presidente parla chiaro sulla direzione che l'associazione intende prendere. Gianguido Cerullo non è un nome nuovo nel settore: dal 2021 ricopre il ruolo di amministratore delegato di Trigano Spa e di altre aziende collegate al gruppo, uno dei colossi europei nella produzione di veicoli ricreazionali.
Trigano, quotata alla Borsa di Parigi, è un player di primo piano nel mercato continentale del caravanning, con marchi che spaziano dai camper ai caravan, dalle case mobili alle attrezzature per il tempo libero. Avere il suo AD alla guida dell'APC significa, nei fatti, portare al tavolo associativo una visione industriale di respiro internazionale.
Cerullo conosce da vicino le dinamiche della filiera produttiva, le complessità della catena di fornitura e le sfide regolatorie che il settore affronta a livello europeo. Un bagaglio che potrebbe rivelarsi decisivo nei prossimi anni.
Il passaggio di consegne con Simone Niccolai
Simone Niccolai lascia la presidenza dopo nove anni alla guida dell'associazione. Un mandato lungo, durante il quale il settore ha attraversato fasi molto diverse: dalla crescita pre-pandemica al boom post-Covid del turismo outdoor, fino alla normalizzazione dei mercati.
Stando a quanto emerge, il passaggio di consegne si è svolto in un clima di continuità e condivisione strategica. Il lavoro svolto da Niccolai ha contribuito a consolidare il ruolo dell'APC come interlocutore credibile presso le istituzioni italiane e gli organismi europei di settore. Ora tocca a Cerullo proseguire su quella strada, possibilmente alzando l'asticella.
Il settore del caravanning in Italia: numeri e prospettive
L'elezione di Cerullo avviene in un contesto favorevole. Il turismo in camper in Italia è in espansione, trainato da diversi fattori convergenti:
- La crescente domanda di vacanze flessibili e a contatto con la natura, un trend accelerato dalla pandemia e ormai strutturale
- L'ampliamento dell'offerta di aree di sosta e campeggi attrezzati sul territorio nazionale
- L'interesse delle nuove generazioni verso forme di viaggio meno convenzionali
- Il posizionamento dell'Italia come destinazione ideale per il turismo itinerante, grazie alla varietà paesaggistica e alla capillarità delle infrastrutture
L'industria camper italiana rappresenta un segmento manifatturiero di rilievo, con aziende che esportano in tutta Europa e che competono con i grandi gruppi tedeschi e francesi. Il comparto genera un indotto significativo, dalla componentistica all'accessoristica, fino ai servizi per il turista.
Le sfide che attendono la nuova presidenza
Non mancano, naturalmente, i nodi da sciogliere. La transizione ecologica pone interrogativi importanti anche per i produttori di caravan e camper: l'elettrificazione dei veicoli ricreazionali è un cantiere aperto, con sfide tecniche legate al peso delle batterie e all'autonomia che non hanno ancora trovato risposte definitive.
C'è poi la questione normativa. Le regolamentazioni europee sulle emissioni e sulla sicurezza dei veicoli evolvono rapidamente, e l'APC dovrà giocare un ruolo attivo nella fase di interlocuzione con Bruxelles e con il legislatore italiano. Il rischio, per un settore di nicchia ma economicamente vitale, è quello di subire regole pensate per altri comparti senza che le specificità del caravanning vengano adeguatamente considerate.
Infine, la competitività internazionale. Il mercato europeo è dominato da pochi grandi gruppi — Trigano incluso — e le aziende italiane di dimensioni minori dovranno trovare il modo di restare competitive senza perdere la qualità artigianale che spesso le distingue.
Cerullo, forte della sua esperienza manageriale e della conoscenza diretta del mercato, ha ora la responsabilità di guidare l'associazione in questa fase delicata. La crescita del turismo camper è un'opportunità concreta. Trasformarla in sviluppo industriale duraturo è tutta un'altra storia.
Domande frequenti
Cos'è l'APC e cosa fa?
L'Associazione Produttori Caravan e Camper (APC) è l'organismo che rappresenta il comparto produttivo italiano ed europeo del caravanning in Italia. Si occupa di tutelare gli interessi dei produttori, dialogare con le istituzioni e promuovere il settore dei veicoli ricreazionali.
Chi è Gianguido Cerullo?
Gianguido Cerullo è il nuovo presidente dell'APC, eletto nel febbraio 2026. Dal 2021 è amministratore delegato di Trigano Spa e di altre aziende del gruppo, uno dei principali produttori europei di veicoli ricreazionali.
Quanto è cresciuto il turismo in camper in Italia?
Il turismo in camper è in una fase di espansione costante, sostenuto dalla domanda di vacanze flessibili e a contatto con la natura. L'Italia, grazie alla sua varietà paesaggistica, è una delle destinazioni più attrattive d'Europa per il turismo itinerante.
Chi era il presidente precedente dell'APC?
Simone Niccolai ha guidato l'Associazione Produttori Caravan e Camper per nove anni prima dell'elezione di Cerullo.