- L'evento Unpacked e la strategia Samsung
- Google Gemini e Perplexity: l'IA al centro di tutto
- Bixby cambia pelle
- Privacy Display: lo schermo che protegge i dati
- Prezzi e disponibilità in Italia
- La partita con Apple è aperta
- Domande frequenti
L'evento Unpacked e la strategia Samsung
Samsung ha scelto San Francisco per il suo nuovo atto di forza. All'evento Unpacked del 25 febbraio 2026, il colosso sudcoreano ha tolto il velo ai Galaxy S26, la nuova generazione di smartphone di punta che punta tutto sull'intelligenza artificiale. Non una semplice evoluzione hardware, stavolta. La mossa è più ambiziosa: costruire un ecosistema software in cui l'IA non sia un accessorio, ma il cuore stesso dell'esperienza d'uso.
La sfida, neanche troppo velata, è rivolta ad Apple e al suo iPhone. In un mercato dove i margini di differenziazione puramente tecnica si assottigliano, Samsung scommette che sarà l'intelligenza artificiale integrata a spostare gli equilibri. E per farlo ha chiamato a raccolta alleati di peso.
Google Gemini e Perplexity: l'IA al centro di tutto
La notizia più significativa non riguarda il processore o la fotocamera, ma i nomi che compaiono nella lista dei partner. I Galaxy S26 integrano nativamente Google Gemini — il modello di intelligenza artificiale multimodale di Mountain View — e Perplexity, il motore di ricerca conversazionale che negli ultimi mesi ha conquistato milioni di utenti sottraendoli alla ricerca tradizionale.
Concretamente, questo significa che l'utente potrà interrogare Perplexity direttamente dall'interfaccia dello smartphone, ottenendo risposte articolate e con fonti verificabili senza dover aprire un browser. Gemini, dal canto suo, alimenta funzionalità trasversali: dalla gestione delle email alla creazione di contenuti, passando per l'analisi delle immagini scattate con la fotocamera.
È una scelta che racconta qualcosa di più grande. Nel panorama attuale, le aziende tech stanno ridefinendo le alleanze attorno all'intelligenza artificiale, e il confine tra chi sviluppa i modelli e chi li distribuisce diventa sempre più poroso. Non tutti, però, percorrono la stessa strada: Anthropic dice no al Pentagono: "Claude non sarà un'arma senza vincoli", a dimostrazione che le scelte etiche restano un terreno di confronto acceso nel settore.
Bixby cambia pelle
C'è poi il capitolo Bixby, l'assistente vocale proprietario di Samsung che per anni ha faticato a tenere il passo con Siri e Google Assistant. Con i Galaxy S26, Samsung dichiara di averlo profondamente rinnovato. Il nuovo Bixby è in grado di eseguire catene di comandi multipli in un'unica richiesta: ad esempio, trovare un ristorante, prenotare un tavolo e aggiungere l'appuntamento al calendario, tutto in un solo passaggio vocale.
Stando a quanto emerge dalle prime dimostrazioni, l'integrazione tra Bixby, Gemini e Perplexity non genera sovrapposizioni caotiche. Ognuno ha un ruolo definito: Bixby gestisce le azioni sul dispositivo, Gemini elabora i contenuti complessi, Perplexity risponde alle domande di conoscenza. Una divisione dei compiti che, sulla carta, appare razionale. Resta da verificare quanto funzioni nella pratica quotidiana.
Privacy Display: lo schermo che protegge i dati
Tra le novità hardware, quella che ha destato più curiosità è la tecnologia battezzata Privacy Display. Si tratta di un sistema che limita l'angolo di visione dello schermo quando l'utente visualizza informazioni sensibili — notifiche bancarie, messaggi privati, password — rendendo il contenuto illeggibile per chi si trova di fianco.
Non è un filtro fisico applicato allo schermo, ma una soluzione software-hardware integrata nel pannello stesso. Samsung la presenta come una risposta concreta al problema del visual hacking, quella forma di spionaggio visivo che chiunque abbia lavorato con il portatile in treno conosce bene. Una funzionalità che, in un'epoca di crescente attenzione alla protezione dei dati personali, potrebbe rivelarsi un argomento di vendita tutt'altro che secondario.
Prezzi e disponibilità in Italia
I numeri, alla fine, contano. I Galaxy S26 sono ordinabili in Italia a partire da 1.029 euro per il modello base. Una cifra che colloca lo smartphone nella fascia alta del mercato, in linea con il posizionamento dei diretti concorrenti.
Le prenotazioni sono già aperte attraverso i canali ufficiali Samsung e i principali rivenditori. Le consegne, stando alle informazioni disponibili al momento del lancio, dovrebbero partire nelle prossime settimane. La lineup comprende diverse varianti di memoria e, presumibilmente, un modello Ultra con specifiche ancora più spinte, anche se Samsung non ha ancora svelato tutti i dettagli della gamma completa.
La partita con Apple è aperta
Con il lancio dei Galaxy S26, Samsung non si limita a presentare un nuovo telefono. Rilancia una visione: quella di uno smartphone come piattaforma di intelligenza artificiale, dove l'hardware è il contenitore e il valore si gioca quasi interamente sul piano del software e dei servizi.
Apple, dal canto suo, ha intrapreso un percorso simile con Apple Intelligence, ma con un approccio più chiuso e graduale. La differenza di filosofia è netta: Samsung sceglie la strada delle alleanze esterne — Google, Perplexity — mentre Cupertino preferisce sviluppare internamente. Chi avrà ragione lo diranno i numeri di vendita dei prossimi trimestri. Ma una cosa è certa: la competizione nel segmento premium degli smartphone non è mai stata così centrata sull'intelligenza artificiale come in questo 2026.
Domande frequenti
Quanto costa il Samsung Galaxy S26 in Italia?
Il Galaxy S26 è ordinabile in Italia a partire da 1.029 euro per il modello base. Il prezzo varia in base alla configurazione di memoria e alla versione scelta.
Quali funzionalità di intelligenza artificiale integra il Galaxy S26?
Il nuovo smartphone Samsung integra Google Gemini per l'elaborazione di contenuti complessi e funzionalità multimodali, Perplexity per la ricerca conversazionale con fonti verificabili e un Bixby potenziato capace di eseguire catene di comandi multipli.
Cos'è la tecnologia Privacy Display di Samsung?
Si tratta di un sistema integrato nel pannello dello schermo che restringe l'angolo di visione quando vengono visualizzate informazioni sensibili, impedendo a chi si trova nelle vicinanze di leggere il contenuto del display.
Quando saranno disponibili i Galaxy S26?
I Galaxy S26 sono stati presentati il 25 febbraio 2026 e sono già ordinabili. Le consegne in Italia sono previste nelle settimane successive al lancio attraverso i canali ufficiali Samsung e i principali rivenditori.