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Samsung Galaxy S26: l'Exynos 2600 sfida lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 e i benchmark raccontano una storia inattesa
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Samsung Galaxy S26: l'Exynos 2600 sfida lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 e i benchmark raccontano una storia inattesa

I primi test prestazionali del nuovo chip Samsung rivelano un divario ridotto al minimo rispetto al processore Qualcomm destinato al modello Ultra. Un cambio di passo significativo per la divisione semiconduttori dell'azienda coreana.

Il ritorno dell'Exynos: Samsung ci riprova con il Galaxy S26

Per anni il nome Exynos ha rappresentato, nell'immaginario degli appassionati di tecnologia, una sorta di penalizzazione. Chi acquistava un flagship Samsung con processore proprietario anziché con chip Qualcomm sapeva di portarsi a casa un dispositivo leggermente inferiore sul piano delle prestazioni pure. Una disparità che aveva alimentato petizioni online, malumori nei forum e una certa diffidenza verso la divisione semiconduttori del colosso coreano.

Con il Samsung Galaxy S26 la narrazione potrebbe cambiare radicalmente. Stando a quanto emerge dai primi benchmark trapelati, il nuovo Exynos 2600 — destinato ai modelli S26 e S26+ — tiene testa in modo sorprendente allo Snapdragon 8 Elite Gen 5, il processore che Qualcomm ha riservato al più costoso Galaxy S26 Ultra. Non parliamo di una parità simbolica o di marketing: i numeri, questa volta, raccontano una storia diversa.

I numeri parlano chiaro: benchmark a confronto

I test Geekbench offrono un primo terreno di confronto concreto. In single-core, l'Exynos 2600 raggiunge 3.105 punti contro i 3.670 dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Un divario che esiste, certo, nell'ordine del 15%, ma che va contestualizzato: nelle generazioni precedenti il gap era spesso ben più marcato e si accompagnava a problemi di efficienza energetica e gestione termica.

È nel multi-core che la distanza si assottiglia ulteriormente. L'Exynos 2600 segna 10.444 punti, lo Snapdragon 10.981. Parliamo di una differenza inferiore al 5%. Tradotto in esperienza d'uso quotidiana — apertura di app, multitasking, elaborazione in background — si tratta di uno scarto sostanzialmente impercettibile.

| Test | Exynos 2600 | Snapdragon 8 Elite Gen 5 | Differenza |

|------|------------|--------------------------|------------|

| Single-core | 3.105 | 3.670 | ~15% |

| Multi-core | 10.444 | 10.981 | ~5% |

| GPU OpenCL | 24.240 | 24.152 | Exynos avanti |

GPU: il colpo di scena nei test grafici

Se i benchmark CPU restituiscono un quadro di sostanziale vicinanza con un leggero vantaggio Qualcomm, è sul fronte grafico che arriva il dato più significativo. Nei test OpenCL, il punteggio GPU dell'Exynos 2600 si attesta a 24.240 punti, superando — seppur di misura — i 24.152 punti dello Snapdragon 8 Elite Gen 5.

Un sorpasso che ha il sapore della notizia. Per la prima volta da tempo, il chip Samsung non solo non sfigura ma riesce a piazzarsi davanti al rivale proprio nel comparto grafico, storicamente uno dei punti deboli della linea Exynos. Il lavoro svolto da Samsung sulla nuova architettura GPU sembra aver dato i frutti sperati.

Naturalmente, i benchmark sintetici rappresentano solo una parte della storia. Fattori come la gestione termica prolungata (thermal throttling), l'efficienza energetica sotto carico sostenuto e l'ottimizzazione software nei giochi e nelle applicazioni più esigenti diranno molto di più nei mesi successivi al lancio. Ma come primo biglietto da visita, l'Exynos 2600 si presenta in modo decisamente convincente.

Cosa significa per gli utenti

La strategia di Samsung appare ormai consolidata: Exynos 2600 per Galaxy S26 e S26+, Snapdragon 8 Elite Gen 5 per il Galaxy S26 Ultra. Una scelta che in passato avrebbe fatto storcere il naso a molti, ma che oggi, alla luce di questi primi dati, risulta più difendibile.

Chi opterà per il modello base o per l'S26+ non dovrà più sentirsi un utente di serie B. Il chip proprietario Samsung ha compiuto un passo avanti notevole, riducendo il divario prestazionale a livelli che, nell'uso reale, potrebbero risultare del tutto trascurabili. E con quella GPU che addirittura supera il rivale Qualcomm nei test OpenCL, l'Exynos 2600 dimostra che Samsung ha investito seriamente nel colmare le lacune del passato.

Resta da capire come si comporterà il processore nel lungo periodo: la vera prova del nove, come sottolineato da diversi analisti del settore, sarà la tenuta delle prestazioni dopo mesi di utilizzo e sotto carichi di lavoro reali e prolungati. Ma il punto di partenza, questa volta, è solido.

Domande frequenti

Quale processore monta il Samsung Galaxy S26 Ultra?

Il Galaxy S26 Ultra utilizza lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, il chip di punta di Qualcomm personalizzato per Samsung. I modelli S26 e S26+ adottano invece l'Exynos 2600 di produzione Samsung.

Quanto è grande la differenza tra Exynos 2600 e Snapdragon 8 Elite Gen 5?

Dai primi benchmark emerge un divario contenuto: circa il 15% in single-core e meno del 5% in multi-core a favore dello Snapdragon. Nei test GPU OpenCL, l'Exynos 2600 supera leggermente il rivale con 24.240 punti contro 24.152.

I benchmark sintetici riflettono l'uso reale dello smartphone?

I benchmark offrono un'indicazione utile delle prestazioni di picco, ma non catturano tutti gli aspetti dell'esperienza quotidiana. Fattori come l'efficienza energetica, la gestione termica e l'ottimizzazione software influiscono significativamente sulle prestazioni percepite dall'utente.

L'Exynos 2600 è un buon processore?

Stando ai primi dati disponibili, l'Exynos 2600 segna un netto miglioramento rispetto alle generazioni precedenti. Le prestazioni sono molto vicine a quelle dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 e, nel comparto grafico, il chip Samsung riesce persino a superare il rivale Qualcomm.

Pubblicato il: 1 marzo 2026 alle ore 19:00

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it

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