Le graduatorie interne di istituto per l'individuazione dei docenti perdenti posto devono essere pubblicate entro oggi, 17 aprile 2026. Il dirigente scolastico ha 15 giorni dal termine per le domande di mobilita (2 aprile) per completare e affiggere all'albo le liste provvisorie. Si tratta di un adempimento necessario: senza la graduatoria interna non e possibile individuare formalmente i docenti soprannumerari, che a loro volta sono obbligati a presentare domanda di mobilita. La pubblicazione di oggi non chiude la procedura: apre una sequenza di due ulteriori scadenze che si concludono il 7 maggio.
Come si formula la graduatoria interna
Il dirigente compila la graduatoria degli insegnanti titolari potenzialmente soprannumerari seguendo le regole del CCNI mobilita 2025-2028. In testa vengono inseriti i docenti gia nell'organico dell'autonomia prima del 2025-2026, ovvero presenti nella scuola almeno dal 1 settembre 2025 per mobilita d'ufficio o a domanda condizionata. In coda, quelli arrivati con mobilita volontaria o assunti in ruolo a partire dal 1 settembre 2025.
Alcuni docenti sono invece esclusi: chi gode delle precedenze previste dall'art. 13, comma 1, punti I, III, IV e VII del CCNI mobilita 2025-2028. Rientrano in questa categoria, tra gli altri, i docenti con gravi patologie certificate e chi assiste familiari con disabilita grave a carico.
Il punteggio si calcola con le tabelle CCNI per i trasferimenti d'ufficio, non quelle per la mobilita volontaria, che producono valori diversi. Tre voci compongono il totale: anzianita di servizio, esigenze di famiglia e titoli generali.
Le tre scadenze dopo il 17 aprile
La pubblicazione di oggi avvia una catena di tre momenti critici. Ogni docente potenzialmente soprannumerario deve tenere a mente le date che seguono, perche ognuna ha conseguenze concrete sulla possibilita di correggere errori prima che la graduatoria diventi definitiva.
- 17 aprile 2026 - Pubblicazione provvisoria (oggi). Ogni istituto pubblica le graduatorie all'albo della scuola. Il docente deve verificare subito la propria posizione e il punteggio attribuito, e raccogliere la documentazione utile per un eventuale reclamo.
- Entro il 27 aprile 2026 (10 giorni) - Reclami. Chi rileva errori nel punteggio, nella valutazione dei titoli o nel riconoscimento delle precedenze puo presentare reclamo motivato direttamente al dirigente scolastico, senza intermediazione sindacale. Il reclamo deve indicare il dato contestato e allegare la documentazione a supporto. La forma scritta e obbligatoria.
- Entro il 7 maggio 2026 - Graduatorie definitive. Il dirigente esamina i reclami e apporta le correzioni necessarie. La data del 7 maggio coincide con il termine per l'inserimento a sistema delle domande di mobilita, stabilito dall'OM n. 43 del 12 marzo 2026. Le decisioni sui reclami sono atti definitivi.
Se il reclamo non viene accolto, il docente che ritiene di aver subito un torto ha come unica via residua il ricorso al giudice del lavoro (giustizia civile). Un percorso che raramente si conclude prima che i trasferimenti dell'anno scolastico abbiano gia preso forma.
Il legame con la mobilita 2026-2027
Le graduatorie interne identificano i docenti in soprannumero: per loro la presentazione della domanda di mobilita non e facoltativa ma obbligatoria. Le domande si potevano presentare fino al 2 aprile 2026. Chi era in attesa dell'esito e ha gia presentato domanda vedra allinearsi tutto il processo entro il 7 maggio: la graduatoria definitiva e l'inserimento a sistema delle domande avvengono nella stessa finestra.
Per chi vuole capire le procedure di domanda, i sistemi digitali (COE e fascicolo digitale) e le graduatorie provinciali, e disponibile una guida completa alla mobilita docenti 2026 con scadenze e procedure digitali.
Per oggi, il passo concreto e verificare la propria posizione nella graduatoria pubblicata dalla scuola. Chi trova errori ha 10 giorni: il 27 aprile e il termine ultimo, e saltarlo significa dover ricorrere alla giustizia civile.
I docenti di ruolo ricordano che la carta docente 2026 resta attiva fino al 31 agosto 2027 per acquisti in formazione e aggiornamento professionale. Agli istituti superiori, intanto, sono gia note le materie della seconda prova e dell'orale della maturita 2026 annunciate dal Ministero.