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Servizio militare e civile nelle graduatorie ATA: quanto vale e come ottenerne il riconoscimento
Scuola

Servizio militare e civile nelle graduatorie ATA: quanto vale e come ottenerne il riconoscimento

Dai 6 punti per anno con contratto scolastico ai 0,60 punti per il servizio autonomo: ecco cosa sapere su punteggi, normativa e possibilità di ricorso al Giudice del Lavoro

La questione del punteggio spettante per il servizio militare e civile nelle graduatorie ATA torna al centro del dibattito tra gli addetti ai lavori. Non è materia nuova, eppure continua a generare dubbi e contenziosi. A fare chiarezza ci hanno pensato gli avvocati Dino Caudullo e Patrizia Gorgo, intervenuti nell'ultimo appuntamento della rubrica "L'avvocato risponde", curata in collaborazione con la SIDELS – Società Italiana di Diritto e Legislazione Scolastica.

Il nodo è semplice nella sua formulazione, assai meno nelle sue ricadute pratiche: chi ha svolto servizio militare o civile ha diritto a vedersi attribuire un punteggio nelle graduatorie ATA? E se sì, in che misura?

Come viene valutato il servizio militare nelle graduatorie ATA

La risposta dipende da una variabile fondamentale: il contesto in cui il servizio è stato prestato. Stando a quanto emerge dalle indicazioni fornite dai due legali, il discrimine è tra chi ha svolto il servizio militare nell'ambito di un contratto scolastico e chi lo ha svolto in modo autonomo, senza alcun legame con l'amministrazione scolastica.

Nel primo caso — servizio militare prestato durante la vigenza di un contratto con una scuola — il punteggio riconosciuto è di 6 punti per ogni anno. Un valore tutt'altro che trascurabile, capace di incidere in modo significativo sulla posizione del candidato in graduatoria.

Nel secondo caso, invece, la musica cambia radicalmente.

La differenza tra servizio con contratto scolastico e servizio autonomo

Chi ha prestato servizio militare al di fuori di un rapporto contrattuale con il mondo della scuola si vede riconoscere appena 0,60 punti per anno. La forbice è enorme: dieci volte tanto per chi era già inserito nel sistema scolastico al momento della chiamata alle armi.

Una disparità che solleva interrogativi legittimi. Come sottolineato dagli avvocati Caudullo e Gorgo, il principio alla base di questa differenziazione risiede nella normativa sulle tabelle di valutazione dei titoli di servizio, che equipara il periodo di leva o di ferma volontaria al servizio effettivamente prestato nella scuola solo quando vi sia un rapporto di lavoro scolastico sottostante. In tutti gli altri casi, il servizio viene comunque riconosciuto, ma con un peso specifico decisamente inferiore.

Per il personale ATA che si appresta a consultare le graduatorie ATA 2026, si tratta di un dettaglio che può fare la differenza tra ottenere o meno una supplenza.

Servizio civile: stesse regole, stesse criticità

Il discorso non si limita al servizio militare. Anche il servizio civile rientra nel perimetro della valutazione, con meccanismi analoghi. La normativa italiana, nel corso degli anni, ha progressivamente equiparato — almeno sul piano dei principi — il servizio civile a quello militare ai fini della valutazione nei concorsi e nelle graduatorie pubbliche.

Tuttavia, nella prassi amministrativa scolastica, il riconoscimento non è sempre automatico. Non di rado gli uffici scolastici omettono di attribuire il punteggio dovuto, costringendo l'interessato a presentare istanza specifica o, nei casi più ostinati, a intraprendere la via giudiziaria.

È un problema che gli esperti di diritto scolastico conoscono bene. E che, puntualmente, si ripresenta a ogni tornata di aggiornamento delle graduatorie.

Ricorso al Giudice del Lavoro: quando e come agire

Quando l'amministrazione non riconosce — o riconosce in modo parziale — il punteggio per servizio militare o civile, il lavoratore non è privo di strumenti. Gli avvocati della SIDELS hanno ricordato che il personale ATA può rivolgersi al Giudice del Lavoro per ottenere la corretta valutazione del servizio prestato.

Si tratta di un percorso che richiede tempi e costi, certo, ma che la giurisprudenza ha in più occasioni risolto a favore dei ricorrenti. Il tribunale, in sede di ricorso, può ordinare all'amministrazione scolastica di procedere al ricalcolo del punteggio e, di conseguenza, alla rettifica della posizione in graduatoria.

Un passaggio chiave, come evidenziato dai due legali, riguarda la tempestività dell'azione. Chi ritiene di aver subito una mancata o errata valutazione del proprio servizio militare o civile deve attivarsi entro i termini previsti, senza attendere che la graduatoria divenga definitiva e inoppugnabile.

La raccomandazione degli esperti è chiara: verificare con attenzione il proprio punteggio al momento della pubblicazione delle graduatorie provvisorie e, in caso di anomalie, procedere immediatamente con la richiesta di rettifica in autotutela. Solo in caso di diniego o inerzia dell'amministrazione, il ricorso al Giudice del Lavoro diventa la strada obbligata.

Domande frequenti

Quanti punti vale il servizio militare nelle graduatorie ATA?

Se il servizio militare è stato prestato durante un contratto scolastico, vale 6 punti per anno. Se è stato svolto in modo autonomo, senza rapporto di lavoro con la scuola, il punteggio scende a 0,60 punti per anno.

Il servizio civile viene riconosciuto allo stesso modo del servizio militare?

Sì, la normativa prevede l'equiparazione tra servizio civile e servizio militare ai fini della valutazione nelle graduatorie. Tuttavia, nella pratica, il riconoscimento non è sempre automatico e può richiedere un'istanza specifica.

Cosa posso fare se il mio servizio militare non viene riconosciuto nelle graduatorie ATA?

È possibile presentare un'istanza di rettifica in autotutela all'ufficio scolastico competente. Se l'amministrazione non provvede, si può agire davanti al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento del punteggio spettante.

Entro quando devo fare ricorso per il mancato riconoscimento del punteggio?

È fondamentale agire tempestivamente. Il momento ideale per verificare il proprio punteggio è la pubblicazione delle graduatorie provvisorie: da quel momento decorrono i termini per la presentazione di reclami e, eventualmente, per il ricorso giudiziario.

La valutazione del servizio militare vale anche per le GPS?

Sì, la questione del riconoscimento del servizio militare e civile riguarda tanto le graduatorie ATA quanto le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), con modalità di calcolo che possono variare in base alle rispettive tabelle di valutazione.

Pubblicato il: 1 marzo 2026 alle ore 19:00

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it

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